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Piazza Affari, Resoconto (18/03/15). Fiacco il Ftse Mib: -0,69%

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MILANO, 18 MARZO 2015 – Il Ftse Mib ha chiuso gli scambi sotto la parità a -0,69% a 22.565 punti. In Europa: il Dax a -0,48%, il Cac-40 +0,09%, l’Ibex +0,2% e il Ftse 100 +1,57%.

SGUARDO MACROECONOMICO – In serata, in una nota diffusa a margine dell’incontro di due giorni di politica monetaria da parte della Federal Reserve, quest’ultima ha puntualizzato che procederà ad aumentare i tassi di interesse quando avrà qualche certezza in più riguardo al fatto che l’inflazione si stia portando verso il target del 2% e se il mercato del lavoro continuerà a dare segnali di miglioramenti. Tuttavia, è abbastanza difficile che ciò si verifichi già dal mese di aprile. Inoltre, secondo le previsione della Fed rispetto all’inflazione per il 2016 sono di +1,7%/+1,9%, mentre quelle per il 2017 sono di +1,9%/+2%. Riviste al ribasso quelle del 2015 +1,3% e +1,4%.
Per quanto riguarda l’Eurozona, l’Ocse ha riviste al rialzo le stime di crescita per Italia, Francia e Germania. In particolare, per il Belpaese, il capo economista dell’Ocse, Catherine Mann, ha sottolineato: «L’Italia è passata da uno stallo sulle riforme a un passo ottimale di riforme, e per questo siamo più positivi sulle prospettive future. Per il Paese ci sono opportunità anche grazie a un contesto migliore. In Italia ci sono una serie di riforme strutturali in via di implementazione, è questo è buono. Ma in precedenza gli sforzi sono stati limitati, quindi ora c’è più bisogno di intervenire. Il Paese può inoltre beneficiare del deprezzamento dell’euro e del calo del prezzo del petrolio, fattori immediati positivi per un’economia in cui le esportazioni giocano un ruolo rilevante». Così, per l’Italia, l’Ocse ha previsto un Pil in aumento dello 0,6% nel 2015, 0,4 punti percentuali in più della vecchia stima, e dell’1,3% nel 2016, (+0,3 punti).

PIAZZA AFFARI – Sul listino principale di Milano, ancora una seduta negativa per il comparto dei bancari: Banco Popolare -2,61%, Intesa Sanpaolo -2,58%, Unicredit -2,26%, Bpm -1,91%, Ubi -1,43%, Mediobanca -0,87%, Mps -0,61% e Bper -0,26%. In controtendeza Carige (+2,03%). Male anche Fca (-2,84%). Segno meno per Pirelli & C. (-0,84%), Atlantia (-1,11% a 23,88 euro). Seduta positiva per Eni +1,5%, Tenaris +1,58% e Saipem +2,02%.

Rosy Merola – SinergicaMentis

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