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Sanremo 2021, Folcast (Nuove Proposte) racconta “Scopriti”: «Brano che sfida la stasi per poi rinascere»

 

 

In attesa della quarta serata del 71° Festival di Sanremo – che si svolgerà venerdì 5 marzo – durante la quale verrà proclamata la canzone vincitrice della sezione “Nuove Proposte”, in video conferenza stampa Folcast (nome d’arte di Daniele Folcarelli) ha raccontato le emozioni della prima serata che gli ha consentito di strappare il pass – insieme a Gaudiano (in attesa di saperechi saranno le altre due Nuove Proposte che si uniranno al loro dopo l’esito della seconda serata del Festival) per la finale sanremese con la canzone “Scopriti”.

«La tensione era tanta perché l’occasione è unica. Ancora di più ora, in questo periodo. Tuttavia, nel momento in cui sono arrivato lì, ho capito che ciò che dovevo fare, scendere le scale, chiudere gli occhi e cantare “Scopriti”. Il resto è venuto da sé. È stata un’emozione molto grande», ha detto Folcast.

Il cantautore romano (classe ’92) ha poi proseguito entrando nel merito del brano sanremese “Scopriti”, prodotto da Tommaso Colliva e scritto dallo stesso Folcast, che ha composto il brano con Tommaso Colliva e Raffaele Scogna: «Scopriti è una canzone che ho scritto per me. Era un momento in cui volevo uscire. Grazie ad essa sono riuscito a mettere tale esigenza a fuoco e a lavorarci. La canzone è il racconto di una condizione comune e a volte disarmante. Il disagio di chi si è perso nell’immobilità delle stanze vuote interiori e si trova a fare i conti con una solitudine imposta e in parte voluta. Nonostante questo, la volontà è quella di rialzarsi, di uscire e di trovare dentro se stessi la motivazione, con rabbia e consapevolezza. Scopriti è un brano che sfida la stasi e che sprona a sentire tutto nel profondo per poi rinascere, sempre. Concepito al pianoforte, vuole essere prima di tutto crudo, quindi “Scoperto”. Vicino a un ambiente soul che dà spazio a tutti i movimenti dell’anima, si evolve fino a trasformarsi, proponendo un messaggio di forza e rigenerazione».

Un’esperienza quella sul palco dell’Ariston che, a causa della mancanza di pubblico in platea, Folcast ha definito «stranissima», anche se – in un certo senso – la mancanza del pubblico, essendo il primo ad esibirsi ha «allegerito il carico di tensione che c’era. Mi ha aiutato a gestire meglio l’emozione. Mi auguro, invece, che il pubblico possa ritornare per quanto riguarda i live. Il tour partirà a novembre (l’11 novembre, n. d. r.)  nel rispetto di tutte le misure imposte».

Un altro elemento di forza del pezzo è l’arrangiamento degli archi, il quale è stato curato da Rodrigo D’Erasmo: «Nel pezzo sentivamo bene degli archi», ha sottolineato Folcast, che ha fatto capire come la presenza degli archi siano stati fondamentali anche nella esecuzione sul palco dell’Ariston.

“Scopriti” è accompagnato anche da un videoclip, girato da Giacomo Citro, presso l’ex città del rugby di Spinaceto, a Roma, ormai diventata una piccola città fantasma dedicata allo sport, che avrebbe visto la costruzione di due campi da rugby, piscine e altre attività. A tal proposito, in conferenza stampa, è stato chiesto cosa si è portato dietro di Roma: «Mi porto il brivido nel momento in cui penso alla città di Roma e, nello specifico, a Spinaceto. Mi porto tutta l’esperienza fatta lì, per le strade di quel quartiere della periferia romana. Il piacere di prendere la chitarra, suonare e cantare insieme agli amici». 

Sempre restando in tema, è stato chiesto a Folcast se la “scuola romana” – Gazzè, Fabi e Silvestri – avesse in qualche modo influenzato la crescita musicale: «La scuola romana è dentro di me. Gazzè, Fabi e Silvestri sono tre artisti che stimo profondamente. Su tutti, Daniele Silvestri perché in lui mi rispecchio un po’ di più per quanto riguarda alcune canzoni. Anche nel suo modo di concepire il live».

Per quanto riguarda i progetti futuri, oltre al tour, Folcast ha precisato che ci saranno diversi singoli e “al novantanove percento” dovrebbe uscire un EP.

 

L’artista dall’11 novembre 2021 sarà in tour nei principali club italiani.

Queste le date:

11 novembre, Circolo Arci Magnolia – MILANO

12 novembre, Spazio 211 – TORINO

19 novembre, New Age – RONCADE (TV)

20 novembre, Locomotiv Club – BOLOGNA

26 novembre, Smav – SANTA MARIA A VICO (CE)

27 novembre, Largo Venue – ROMA

Le prevendite sono disponibili su www.ticketone.it e su tutti i circuiti ufficiali. Il tour è prodotto e organizzato da OTR.

Rosy Merola

Definisco il mio percorso professionale come un “volo pindarico” dalla Laurea in Economia e Commercio al Giornalismo. Giornalista pubblicista, Addetta stampa, Marketing&Communication Manager, Founder di SinergicaMentis. Da diversi anni mi occupo della redazione di articoli, note e recensioni di diverso contenuto. Per il percorso di studi fatto, tendenzialmente, mi occupo di tematiche economiche. Nello specifico, quando è possibile, mi piace mettere in evidenza il lato positivo del nostro Made in Italy, scrivendo delle eccellenze, start-up, e delle storie di uomini e donne che lo rendono speciale. Tuttavia, una tantum, confesso di cadere nella tentazione di scrivere qualcosa che esula dalla sfera economico-finanziaria (Mea Culpa!). Spaziando dall'arte, alla musica, ai libri, alla cultura in generale. Con un occhio di riguardo nei confronti dei giovani esordienti e di quelle realtà che mi piace definire "startup culturali". Perché, se c'è una frase che proprio non riesco a digerire è che: "La cultura non dà da mangiare". Una affermazione che non è ammissibile. Soprattutto in Italia.

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