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Al via “Operazione Pane”: cibo e speranza per chi non ha da mangiare

Bologna, 18 novembre 2019 – Sms e telefonate che si trasformano in pane per chi non ha da mangiare. L’Antoniano di Bologna, che da oltre 60 anni è casa e famiglia per le persone più fragili, lancia la campagna sms solidale “Operazione Pane” volta a sostenere 15 mense francescane in tutta Italia e in Siria e a garantire un pasto caldo e un futuro più sereno a migliaia di persone che vivono in condizioni di povertà estrema.

«Lo scorso anno – spiega il direttore dell’Antoniano di Bologna fr. Giampaolo Cavalli – grazie ad Operazione Pane siamo riusciti a garantire ben 140mila dei quasi 400mila pasti che ogni anno le mense francescane mettono in tavola per i più fragili e ad aiutare quasi 4mila persone a trovare un lavoro e a reinserirsi nella società, ma, tutti insieme, possiamo fare molto di più. Ogni aiuto, anche piccolo, è fondamentale, soprattutto in un momento storico che vede sempre più persone scivolare sotto la soglia di povertà».

La campagna sms solidale “Operazione Pane” sarà attiva dal 17 novembre al 14 dicembre ed è finalizzata a supportare una rete di 15 mense francescane distribuite su tutto il territorio nazionale e in Siria, offrendo un sostegno concreto per l’erogazione quotidiana dei pasti e le successive attività di reinserimento sociale e lavorativo per le persone aiutate. Per offrire un contributo basta un sms o una telefonata da rete fissa al numero solidale 45588.

Le realtà francescane italiane sostenute dall’iniziativa solidale si trovano a Roma, Palermo, Catanzaro, La Spezia, Genova, Torino, Verona, Bologna, Pavia, Monza, Milano, Lonigo, Voghera e Baccanello. Beneficia della campagna solidale anche una realtà francescana ad Aleppo, in Siria, dove ogni giorno vengono garantiti pasti, ascolto e aiuto alle famiglie che hanno subito il trauma della guerra e che adesso non hanno più nulla.

Le persone sostenute nelle strutture italiane sono prevalentemente adulti che hanno perso il lavoro, italiani o stranieri che non riescono ad integrarsi nel tessuto delle nostre città e persone che non hanno una rete familiare di sostegno o che non sono conosciute dal servizio sociale territoriale.

«In Italia – sottolinea fr. Giampaolo Cavalli – ci sono oltre 5 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà assoluta. Operazione Pane tiene unite le mense francescane e ci aiuta a non dimenticare nessuno: a mettere in tavola un pasto caldo per tutti e a fare in modo che le nostre porte restino sempre aperte». «Operazione Pane, se siamo tutti insieme, è speranza. Tutte le donazioni – conclude il direttore dell’Antoniano di Bologna – si trasformeranno, infatti, in pane per chi non ha da mangiare, ma anche in speranza per il futuro: il pasto, infatti, rappresenta il primo passo di un cammino che, partendo dall’ascolto, dal confronto e dal dialogo, porta alla rinascita personale e sociale».

La campagna solidale – sostenuta da Rai Responsabilità Sociale – è il cuore pulsante dello “Zecchino d’Oro” e ha nel Coro dell’Antoniano il suo primo portavoce. La manifestazione, che quest’anno andrà in onda su Rai Uno dal 4 al 7 dicembre, nasce, infatti, per diffondere i valori di pace, fraternità e speranza attraverso la musica e il canto dei bambini ed è da sempre legata al sostegno di questa iniziativa solidale in favore delle persone accolte dalle realtà francescane.

Per supportare “Operazione Pane” è stata lanciata anche la speciale canzone “Più Amore”, donata ad Antoniano dal celebre cantante Gaetano Curreri.  Il brano – arricchito dall’elaborazione musicale del Maestro Peppe Vessicchio e cantato dallo stesso Curreri con Mario Biondi, Amara e Il Coro dell’Antoniano – sarà incluso nella compilation della 62esima edizione dello Zecchino D’Oro, in uscita il 29 novembre.

Vicini alla campagna solidale anche chef di fama internazionale come Bruno Barbieri, che, con il noto bistrot bolognese Fourghetti, sosterrà la campagna devolvendo l’incasso di una serata all’iniziativa.  

Per info su Operazione Pane: www.operazionepane.it

Per info su Antoniano onlus: onlus.antoniano.it/

Campagna Numerazione Solidale “Operazione Pane”

Periodo: 17 novembre – 14 dicembre

Numero Solidale: 45588

 

Donazioni:

– 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali;

– 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile;

– 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

È possibile donare anche con carta di credito e bonifico bancario attraverso l’App e il Portale Web “DonaconTIM” donacontim.gruppotim.it o sul sito del progetto www.operazionepane.it

LE REALTA’ FRANCESCANE SOSTENUTE DA OPERAZIONE PANE IN ITALIA. La campagna “Operazione Pane sostiene, in Italia, una rete di mense francescane distribuite lungo tutta la Penisola, offrendo sostegno per l’erogazione quotidiana dei pasti e per le successive attività di reinserimento sociale e lavorativo per le persone aiutate.

Di seguito l’elenco delle realtà francescane sostenute dall’iniziativa solidale:

Bologna – Mensa Padre Ernesto

Verona – Mensa San Bernardino

Torino – Mensa e Centro d’Ascolto Sant’Antonio

Milano – Centro Sant’Antonio

La Spezia – Mensa Sant’Antonio

Roma – Convento San Francesco a Ripa

Catanzaro – Centro di Accoglienza Sant’Antonio

Palermo – Mensa del Padre Abraham

Pavia – Mensa dei poveri

Monza – Mensa di Santa Maria delle Grazie

Genova – Mensa di Nostra Signora degli Angeli

Lonigo – Convento San Daniele

Voghera – Convento e Santuario di Santa Maria delle Grazie

Baccanello – Progetto Padri separati

 

 

ANTONIANO DI BOLOGNA. L’Antoniano è un luogo dove si vive concretamente la solidarietà e dove le iniziative culturali, l’intrattenimento e la comunicazione sociale vengono declinati secondo i valori francescani, riprendendo, rinnovando e alimentando lo spirito francescano e mettendolo al servizio dei più deboli e del mondo dell’infanzia. Nasce dal sogno di un giovane francescano – Padre Ernesto – in un lager della Seconda guerra mondiale: “servire i poveri come in un ristorante” e mettere a frutto il talento dei giovani. Nasce da una promessa per l’avvenire da nutrire con tenacia e realizzare con perseveranza. La prima pietra dell’Antoniano di Bologna è stata posata nel 1953, quando i frati minori del Convento di Sant’Antonio di Bologna hanno posto le basi per una sfida importante: portare l’esperienza quotidiana e concreta del Vangelo in mezzo alla gente sull’esempio di San Francesco d’Assisi.  Le iniziative originarie – la mensa per i poveri, l’Accademia d’Arte Drammatica, il cinema-teatro – negli anni Sessanta sono state affiancate da attività del tutto inedite: le produzioni televisive e discografiche. Tra queste, lo Zecchino d’Oro destinato a diventare un attesissimo appuntamento annuale, una chiave dell’immaginario, un tassello importante nella storia della televisione italiana. Nel corso degli anni sono nate nuove realtà, come Antoniano-Insieme per i bambini disabili, e sono stati attivati nuovi progetti in favore dell’infanzia e di chi vive in situazione di emergenza e bisogno.

LE ATTIVITÀ DI ANTONIANO NEL SOCIALE. Antoniano è casa e famiglia per le persone più fragili. Apre le proprie porte alle persone che vivono in difficoltà e chiedono aiuto. Tende una mano chi cerca un’opportunità per ripartire. Seguendo gli insegnamenti di San Francesco, Antoniano va incontro alle persone e aiuta chi ha perso il lavoro, chi ha fame, chi non ha un tetto, chi scappa dalla guerra: tutte persone in cerca di una mano che le sostenga e le accompagni verso un futuro più sereno. I valori guida di Antoniano sono rispetto, solidarietà, condivisione e fraternità. Il sostegno offerto ai più fragili si sviluppa in un percorso di 4 passi:

  • Il pasto perché offrire un posto a tavola significa donare dignità e amore come in una famiglia
  • L’ascolto, perché bisogna conoscere l’altro, i suoi pensieri e i suoi bisogni per potergli stare accanto
  • L’accoglienza, perché solo quando ti senti a casa puoi riprendere in mano la vita e affrontare il mondo
  • L’aiuto, perché la sfida quotidiana può essere la spesa o il pagamento di una bolletta, ma anche fare una corsa insieme agli altri bambini.

 

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