Albo d’Oro Premio Strega, XV edizione (1961) : Raffaele La Capria, Ferito a morte

📚Il Premio Strega compie ottant’anni📚
XV EDIZIONE PREMIO STREGA (1961)
VINCITORE 🥇
Raffaele La Capria
Ferito a morte
🎓La motivazione della Giuria
Il romanzo ruota intorno alla figura del giovane napoletano Massimo De Luca, per molti aspetti trasparente alter ego dell’autore, e ha come palcoscenico Napoli, la città “che ti ferisce a morte o t’addormenta”, che si identifica con l’amore perduto d’una donna e coi miti d’una giovinezza troppo presto conclusa. Il romanzo consta di dieci capitoli: nei primi sette si narrano le vicende, ambientate in una bella giornata estiva del 1954, di alcuni giovanotti indolenti della buona borghesia napoletana. È la vigilia della partenza per Roma di Massimo, e i giovani trascorrono il tempo fra chiacchiere, pettegolezzi, scherzi e giochi in luoghi spesso riservati (il Circolo nautico, il Bar Middleton, ecc.). Le vicende degli ultimi tre capitoli si svolgono invece sei anni dopo, nel 1960: Massimo è ritornato a casa per una breve vacanza e incontra a Capri e a Positano gli amici di un tempo, alcuni dei quali vivono ormai di espedienti. Un esempio di ardita sperimentazione viene adibita alla rappresentazione dell’ingorgo psicologico e culturale di un personaggio e della sua generazione.
📌 Informazioni
✍️ Autore
Raffaele La Capria
📔 Titolo
Ferito a morte
🏛️ Editore
Bompiani
🗓️ 1ª ed. originale
1961
🎭 Genere
Romanzo
🗣️ Lingua originale
Italiano
🌐 Ambientazione
Napoli, 1954 e 1960
Raffaele La Capria
[Napoli, 3 ottobre 1922 – Roma, 26 giugno 2022]