Pubblicità
CulturalMentisLiber(in)MentisSalottoLetterario

Albo d’Oro Premio Strega, XXVIII edizione (1974): Guglielmo Petroni, La morte del fiume

📚Il Premio Strega compie ottant’anni📚

XXVIII EDIZIONE PREMIO STREGA (1974)

VINCITORE 🥇
Guglielmo Petroni
La morte del fiume

🎓La motivazione della Giuria
Dopo decenni di lontananza, un uomo ritorna nella Lucca della sua giovinezza e prima di ogni cosa vede la metamorfosi del Serchio, il fiume nelle cui acque limpide nuotava da ragazzo e che ora si è trasformato in una allucinante corrente sudicia e priva di vita. E anche le mura, le strade, i quartieri poveri, scenario della sua infanzia, evocano ricordi che stentano a trovare corrispondenza con un mondo mutato. Amico di un antiquario lucchese che vive, sradicato lui pure, a Roma, lo induce a compiere un breve viaggio di ritorno nella loro città. I due amici si scambiano impressioni e memorie, che vanno dalle prime violenze dei fascisti agli anni di riscatto della lotta partigiana. La storia di una nazione si proietta, come in un cannocchiale alla rovescia, nelle dimensioni minuscole della storia locale e in destini individuali dal valore esemplare: come Zita, in cui l’abnegazione familiare diventa, nella guerra civile, sacrificio per tutti. Nel dialogo finale dei due amici, la nostalgia e la nota struggente dei ricordi personali si ricompongono in una visione più ampia del corso della storia, in cui essi trovano un significato e una durata non effimera.

 

📌 Informazioni

✍️ Autore
Guglielmo Petroni
📔 Titolo
La morte del fiume
🏛️ Editore
Mondadori
🗓️ 1ª ed. originale
1974
🎭 Genere
Romanzo drammatico
🗣️ Lingua originale
Italiano
🌐 Ambientazione
Lucca

Guglielmo Petroni
[Lucca, 30 ottobre 1911 – Roma, 29 aprile 1993]

#premiostrega #libri #booklover #ilsalottoletterariodisinergicamentis #libridaleggere

Pubblicità

Rosy Merola

Definisco il mio percorso professionale come un “volo pindarico” dalla Laurea in Economia e Commercio al Giornalismo. Giornalista pubblicista, Addetta stampa, Marketing&Communication Manager, Founder di SinergicaMentis. Da diversi anni mi occupo della redazione di articoli, note e recensioni di diverso contenuto. Per il percorso di studi fatto, tendenzialmente, mi occupo di tematiche economiche. Nello specifico, quando è possibile, mi piace mettere in evidenza il lato positivo del nostro Made in Italy, scrivendo delle eccellenze, start-up, e delle storie di uomini e donne che lo rendono speciale. Tuttavia, una tantum, confesso di cadere nella tentazione di scrivere qualcosa che esula dalla sfera economico-finanziaria (Mea Culpa!). Spaziando dall'arte, alla musica, ai libri, alla cultura in generale. Con un occhio di riguardo nei confronti dei giovani esordienti e di quelle realtà che mi piace definire "startup culturali". Perché, se c'è una frase che proprio non riesco a digerire è che: "La cultura non dà da mangiare". Una affermazione che non è ammissibile. Soprattutto in Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!