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Oral Cancer Day 2015: Fondazione ANDI onlus e i dentisti ANDI in piazza contro il tumore del cavo orale

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Torna sabato 16 maggio nelle principali piazze d’Italia l’Oral Cancer Day, l’appuntamento con la tutela della salute del cittadino e la prevenzione del tumore del cavo orale, organizzato da Fondazione ANDI onlus grazie ai suoi volontari, i dentisti ANDI Associazione Nazionale Dentisti Italiani.  

Giunta alla nona edizione, l’iniziativa – che quest’anno gode del patrocinio di Expo Milano 2015 – ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulla fondamentale importanza di una diagnosi precoce per ridurre l’incidenza di questa forma tumorale altamente invalidante e di sottolineare il ruolo basilare della prevenzione.

Raggiungendo le postazioni informative o le unità mobili di screening allestite nelle piazze, i cittadini avranno la possibilità di ricevere materiale divulgativo e soprattutto di parlare direttamente con i dentisti dei fattori di rischio e degli stili di vita da adottare per prevenire questa neoplasia, dei motivi per cui è necessario per i soggetti a rischio effettuare frequenti visite di controllo e di quanto la prevenzione sia davvero lo strumento primario in questa battaglia.

In questa occasione i dentisti ANDI, “volontari della salute orale”, motiveranno inoltre le persone a recarsi dal proprio dentista di fiducia per una visita di controllo gratuita e fino al 31 ottobre saranno loro stessi disponibili a organizzare visite presso i propri studi. Da qui gli eventuali casi sospetti saranno indirizzati presso i centri di riferimento preposti.

L’elenco delle piazze è disponibile sul sito www.oralcancerday.it.

Per conoscere lo studio più vicino presso cui effettuare visite gratuite basta visitare lo stesso sito oppure chiamare il numero verde 800 911 202.

Nella sua fase iniziale, il tumore del cavo orale si presenta frequentemente attraverso lesioni pre-cancerose come macchie o placche bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca. Pericolosamente sottovalutate, queste condizioni patologiche iniziali vengono spesso etichettate dai pazienti come “infiammazioni”. Anomalie silenti, che non presentano sintomi, sono persistenti e non si risolvono spontaneamente o con comuni terapie.

Per questo sottoporsi a uno screening puntuale e periodico, eseguito da uno specialista, è fondamenta per capire se la lesione sia una patologia non evolutiva o se rappresenti lo stadio iniziale di un vero e proprio tumore. Di norma se le lesioni sospette persistono oltre i 10-15 giorni, è necessario ricorrere ad approfondimenti diagnostici come la biopsia e, comunque, a una valutazione di secondo livello presso centri di riferimento specializzati.

Ottava forma tumorale più diffusa al mondo, il carcinoma orale in Italia colpisce ogni anno 6.000 persone con un tasso di mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 70%.

Quando però il carcinoma è rilevato e curato nella sua fase iniziale, è possibile ottenere una guarigione completa e avere un indice di sopravvivenza dell’80%, consentendo inoltre interventi meno invasivi per il volto e per il cavo orale.

 

Fattori di rischio per l’insorgere del tumore della bocca sono il fumo di sigaretta e l’abuso di bevande alcoliche e superalcoliche, l’esposizione ad agenti virali come il Papilloma Virus (HPV), una scarsa igiene e lesioni traumatiche. In particolare, la combinazione fumo e alcool espone a un rischio di ammalarsi di oltre 20 volte superiore rispetto a quello di un non fumatore-bevitore. L’adozione di corretti stili di vita rappresenta ancora una volta un’importante strumento di prevenzione.

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